Massimo Uberti

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La semplicità delle forme, il desiderio di conoscenza e la ricerca di simmetria ed equilibrio sono gli elementi che contraddistinguono il lavoro di Massimo Uberti. Utilizzando la luce come strumento espressivo, abbraccia i temi della contemporaneità in modo poetico ed essenziale. Scrittoio è il luogo di creazione dell’artista, la luce che ne definisce la forma è sorgente luminosa e lampo intuitivo. Attraverso l’uso del neon, i perimetri delimitati dalle opere dell’artista diventano spazi intimi che disegnano la forma di un’architettura immateriale. Il neon viene utilizzato come strumento per creare luoghi fisici e spazi evocativi impalpabili.
Uberti ha collaborato e collabora con Istituzioni nazionali ed internazionali, tra queste la Fondazione TEOR/ética in Costa Rica, Limerick City Gallery of Art in Irlanda, Magazine di Grenoble in Francia e la Fondazione delle Stelline di Milano.

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